Google Cloud abilita l'accesso ai modelli di OpenAI: cosa è confermato e cosa resta da definire
Imagen generada con gpt-image-2.5-sunburst para InferamaFonte ↗
01

L'annuncio dell'integrazione e il suo contesto

Google Cloud ha annunciato l'inclusione di modelli di intelligenza artificiale di OpenAI nel suo ecosistema. Questo movimento si verifica dopo la conclusione del contratto di distribuzione esclusiva che legava OpenAI a Microsoft, consentendo allo sviluppatore di espandere la sua presenza su altre nuvole.

L'alleanza mira ad accelerare l'implementazione delle soluzioni di OpenAI nelle grandi corporation, in particolare nei settori regolamentati, sfruttando gli strumenti di sicurezza e governance dei dati di Google Cloud.

02

Modelli disponibili e fasi di accesso

Secondo le informazioni disponibili, i modelli che verranno offerti includono GPT-6 Astra, GPT-6.1 Sol e GPT-6 Luna, nonché l'agente di programmazione Codex. Questi saranno accessibili tramite Model Garden e Google Cloud Marketplace.

È importante sottolineare che, al momento della verifica, questi modelli si trovano in una fase di distribuzione iniziale. Le aziende potranno accedere a queste tecnologie utilizzando i propri impegni di spesa cloud vigenti, facilitando l'adozione senza la necessità di contratti infrastrutturali aggiuntivi.

Modelli di OpenAI previsti su Google Cloud

Riepilogo dei modelli menzionati nell'integrazione e del loro stato attuale.

ModelloTipoStato di accesso
GPT-6 AstraModello di frontieraProssime settimane
GPT-6.1 SolModello di frontieraProssime settimane
GPT-6 LunaModello di frontieraProssime settimane
CodexAgente di programmazioneProssime settimane
03

Compatibilità tecnica e uso delle librerie

La documentazione ufficiale di Google Cloud dettagli come i modelli Gemini possano essere acceduti tramite le librerie di OpenAI (Python, TypeScript e JavaScript). Questo consente agli sviluppatori di mantenere il codice esistente mentre migrano o testano modelli sulla piattaforma di Google.

Per utilizzare questa compatibilità, è necessario configurare il client di OpenAI con un endpoint specifico di Google Cloud e un token di accesso OAuth. Questa integrazione supporta funzionalità avanzate come il ragionamento, lo streaming delle risposte e la chiamata di funzioni.

Esempio di connessione a Gemini usando la libreria di OpenAI · python

Codice in Python per chiamare un modello Gemini tramite l'API compatibile con OpenAI su Google Cloud.

import openai
from google.auth import default
import google.auth.transport.requests

# Ottenere le credenziali di Google Cloud
credentials, _ = default(scopes=["https://www.googleapis.com/auth/cloud-platform"])
credentials.refresh(google.auth.transport.requests.Request())

# Configurare il client di OpenAI per Google Cloud
client = openai.OpenAI(
    base_url="https://aiplatform.googleapis.com/v1/projects/PROJECT_ID/locations/global/endpoints/openapi",
    api_key=credentials.token
)

response = client.chat.completions.create(
    model="google/gemini-3.5-flash",
    messages=[
        {"role": "system", "content": "You are a helpful assistant."},
        {"role": "user", "content": "Explain to me how AI works"}
    ]
)
print(response.choices[0].message)
04

Strategia di Google: retention e diversificazione

Per Google, offrire modelli di concorrenti come OpenAI e Anthropic insieme ai propri modelli Gemini è una strategia per trattenere i clienti. Diventando un distributore aperto, Google rafforza la sua posizione come cloud di riferimento per l'IA, indipendentemente dal laboratorio che sviluppa il modello.

Questo modello di business consente a Google di percepire commissioni per l'uso di queste tecnologie e assicura che le aziende non migrino ad altre nuvole solo per la disponibilità di un modello specifico.

05

Implicazioni per la portabilità e la concorrenza

La disponibilità dei modelli di OpenAI su Google Cloud riduce il rischio di 'lock-in' (blocco del fornitore) per le aziende. Gli sviluppatori possono cambiare cloud senza riscrivere le loro integrazioni di IA, aumentando la concorrenza nell'infrastruttura.

Questo movimento consolida la tendenza verso architetture multi-cloud, in cui le aziende distribuiscono i loro carichi di lavoro tra più fornitori per migliorare la resilienza e ottimizzare i costi.

Passi per valutare la migrazione a Google Cloud

Processo raccomandato per le aziende che considerano l'uso di modelli di OpenAI su Google Cloud.

  1. 01Auditare le integrazioni attuali di IA e la loro dipendenza da fornitori specifici.
  2. 02Verificare la disponibilità dei modelli di OpenAI su Model Garden di Google Cloud.
  3. 03Valutare i costi associati all'uso di modelli di terze parti rispetto ai modelli nativi di Google.
  4. 04Effettuare test di prestazioni e sicurezza in un ambiente di sviluppo.
  5. 05Pianificare la migrazione graduale dei carichi di lavoro di IA.

Questioni aperte

  • Non è stata confermata ufficialmente la data esatta di disponibilità generale (GA) dei modelli di OpenAI su Google Cloud.
  • I prezzi specifici per l'uso dei modelli di OpenAI su Google Cloud non sono stati dettagliati nelle fonti verificate.
  • La documentazione primaria attuale conferma solo la compatibilità di Gemini con gli SDK di OpenAI, non l'offerta inversa di modelli di OpenAI sulla nuvola di Google.
06

Continua a esplorare

06

Fonti consultate

03

Correzioni e trasparenza

Se trovi un dato errato o non aggiornato, inviaci la pagina e la fonte da verificare.

Proponi una correzione